mercoledì 21 agosto 2013

Sono Scomodo!

Anche io sono stato inserito nel gruppo degli "scomodi"! :-)

Qui la pagina facebook del Progetto Editoriale ad opera dell'editore Liberodiscrivere, contenente le foto anche di tutti gli altri membri del gruppo.

Bisogna essere loggati in facebook per vederla, ma ormai... chi non lo è?

lunedì 12 agosto 2013

Mostra di liuteria

Sarò presente alla mostra di liuteria PiorAcoustic 2013

http://www.pioracoustic.it/

che si terrà nel paese di Pioraco (MC) dal 30 agosto al 1 settembre compresi.

Esporrò le nuove "Almedina" e terrò una conferenza dal titolo "La chitarra di liuteria: ieri e oggi", piacevole panoramica sull'evoluzione della chitarra classica da Torres ai giorni nostri.

Nuovo sito online!



Dopo mesi di lavoro, il nuovo sito è finalmente online!
Nel nuovo sito c'è la presentazione ufficiale della nuova serie di chitarre "Almedina", prossimamente disponibili anche nello shop online.
Un bellissimo lavoro, un ringraziamento allo Studio Murimani che l'ha progettato e realizzato.

sabato 10 novembre 2012

Finalmente le String-Plates in vendita!


Legare le corde al ponte: la soluzione perfetta


Sono molti anni che utilizzo un particolare sistema per legare le corde al ponte, ideato nel 1995 e sviluppato nella sua forma attuale nel 1997. In questi anni mi sono state chieste varie volte, ma la disorganizzazione del liutaio, la difficoltà a gestire i pagamenti, la pigrizia intrinseca e un'anima poco commerciale mi hanno sempre frenato nella sua diffusione.
Ma ora, finalmente, ci siamo!
Grazie anche all'apertura del sito di e-commerce, ecco le famose piastrine, nell'importante veste di primo articolo in vendita, con il nome di String-Plates!


Per chi non le conoscesse, riprendo la loro descrizione dal sito string-plates.com:

È un sistema molto efficace ed elegante, con notevoli benefici per lo strumento.

La corda, rompendosi o slegandosi, evento frequente nelle prime tre corde, facilmente frusta il piano armonico, creando profondi solchi nel legno.
Le String-Plates risolvono questo problema perché, anche sciogliendosi il nodo o rompendosi la corda, nessuna frustata va a toccare il piano armonico.

La natura stessa del nodo tradizionale altera l’angolo formato dalla corda all'osso del ponte. Questo è un angolo molto importante nell’equilibrio dinamico del piano armonico, e ha influenza diretta sul suono.
Le String-Plates lasciano questo angolo invariato e sempre uguale a se stesso, così come è stato calcolato in fase di costruzione dello strumento.

La legatura tradizionale delle corde, per quanto consueta, copre e rovina il design della cordiera.
Le String-Plates non rovinano la cordiera e rispettano il suo design.

Maggiori informazioni e istruzioni dettagliate si trovano nel sito string-plates.com e possono essere acquistate presso il mio negozio online.

Nuovo negozio online!!

La bottega del liutaio si rimoderna, e diventa la bottega virtuale del liutaio!


Beh, per ora ancora un po' vuotina, ci sono solo le mitiche String-Plates, ma è tutto pronto per le novità in arrivo...
Saranno tante e succulente, ci sono già sezioni pronte, in breve tempo cominceranno a riempirsi.
Stay tuned!

venerdì 23 marzo 2012

sin palabras



Sin Palabras... Senza Parole
E' così che si rimane ascoltando il nuovo CD di Stefano Grondona.
Senza Parole, ammutoliti da un Grondona totalmente immerso in una musicalità senza confini che ci trasporta in un mondo di musica e di emotività, trascendente da qualsiasi legame con il mondo terreno come poche volte, anche da lui, ho avuto modo di ascoltare.

Il CD è totalmente dedicato alle trascrizioni di musica romantica di Miguel Llobet. Troviamo musiche di Schubert, Mendelssohn, Bizet, Chopin, Tschaikovsky, Chaminade, Anton Rubinstein, Schumann, Villar, Grieg, Vives oltre a un Anonimo.
Come ormai consuetudine nei CD di Grondona, il booklet interno è più un saggio che una semplice raccolta di "note di copertina". Questa volta Grondona ci offre una completa e interessante spiegazione storica oltreché artistica del perché di queste trascrizioni, apparentemente così lontane dal mondo della chitarra. Una lettura attenta è dovuta, le cose scritte offrono spunto di profonde riflessioni su argomenti troppo spesso risolti in facili pregiudizi.
All'interno del booklet una dedica molto significativa, che riporto qui integralmente:

"Dedico queste mie interpretazioni delle trascrizioni di Llobet a tutti i miei allievi ed anche a coloro che sono stati i miei maestri.
Attraverso di esse rivolgo a loro tutti il più recondito messaggio che di questo mio maestro ancestrale si cela in queste pagine.
Dedico anche il significato di questo CD a tutti coloro che 'criticamente' non hanno ancora saputo rapportarsi in modo completo, molteplice e amorevole alla profondità e alla sostanziale ragion d'essere di queste opere 'chitarristiche'."

Ritornando alla musica... 
Un assoluto capolavoro.
Ci sono pagine di intensità rara, come la Romanza senza parole op.30 n.3 di Mendelssohn, o il preludio op.28 n.6 di Chopin dove si trascende lo strumento e la musica si esprime nella sua più intensa purezza. Grondona stesso trascende da tutto, la sua conoscenza dello strumento è ormai totale, ne possiede il controllo completo e personalissimo. La reinterpretazione di pagine famose, non scritte per chitarra, non ne è la semplice e salottiera trasposizione per vivere di luce riflessa, per strappare un ascolto o un applauso da chi ci ascolta ma in realtà ricorda e pensa al pianoforte o all'orchestra, no, non è un "link".
Le trascrizioni di Llobet sono un capolavoro di intuizione e di trasposizione, i brani non sono scelti a caso, non sono scelti per compiacere la platea, ma perché contengono al loro interno qualcosa a cui la chitarra può donare molto. Grondona, infatti, le interpreta (e non avevamo alcun dubbio che fosse così) senza alcun complesso d'inferiorità, senza "scimmiottare" le versioni originali, senza farne in alcun modo la parodia. Canta con la sua voce, con le sue mani queste pagine, offrendo alla musica le molteplici e inimitabili possibilità espressive della chitarra, in perfetta simbiosi con il pensiero di Llobet, tanto da far dimenticare che quei preludi di Chopin li avevamo già ascoltati per pianoforte: è musica nuova.
Certo, sta poi anche a chi ascolta uscire dai pregiudizi, offrendosi con purezza di spirito a un "ascolto nuovo"...

La chitarra di Torres è, nelle mani di Grondona, uno strumento di un'altro pianeta. E' l'essenza più pura di una chitarra. Pura qualità, la vera "desaparecida" degli strumenti odierni.
Ci arrivano suoni ed emozioni straordinari, colori sempre vari con equilibri sempre perfetti.
Troppo facile sarebbe dire: "suona come un cello" oppure "suona come un flauto" e via dicendo.
No, suona come una chitarra, nella sua più alta e nobile espressione. Non imita nessuno: è pura identità.
E' bene sottolinearlo, perché questi contenuti siano di riferimento ora, per il presente, senza aspettare il filtro della storia.

Io vedo Grondona sempre più come un marziano, un extraterrestre che, in un mondo sempre più rumoroso, pieno di chitarristi muscolosi e rampanti che si esibiscono su chitarre bioniche computerizzate con turbo-intercooler in una disperata gara a chi va più veloce o urla più forte, in un mondo dove ormai i dischi li fanno gli studenti per fare curriculum e non i musicisti nel pieno della loro maturità, ebbene, in questo panorama Grondona ci offre invece pagine di intensità e ispirazione assolute con un repertorio (anche inedito) inusuale e quasi provocatorio nel suo essere "fuori moda": una "bolla" di musica e bellezza in mezzo a tutto questo rumore.


CD Stradivarius STR33915

primo!


Primo post!
Eccomi anche io qui nella blogosfera. Perché?
Comodità, innanzitutto. Rimettendo ordine nel sito, ho pensato che le "news" sono meglio gestite da una struttura fatta apposta per dare comunicazione di eventi e quant'altro.
Quindi il sito rimane più tranquillo e tutte le novità e gli eventi verranno comunicati qui. I blog hanno tutto per rimanere in contatto senza fatica: feed, struttura, ricerca, archivio.
Lo so, ho scoperto l'acqua calda... :-)
Poi approfitterò della potenza del blog per dire qualcosa, qualora ne avessi necessità. Recensioni, qualche opinione, umanità varia... vedremo...
Per adesso: un benvenuto a chi è capitato su queste pagine, abbonatevi ai feed e... alla prossima!